Commozione per il concerto del Maestro Alessandro Parente a Spigno Saturnia

Tanta partecipazione e commozione ieri pomeriggio a Spigno Saturnia, dove nella Scuola Elementare si è tenuto il secondo appuntamento de “La Linea della Memoria”, il calendario di iniziative del progetto regionale “La Linea della Memoria”, dedicato al ricordo delle vittime a settant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, al quale hanno aderito i Comuni di Minturno e Spigno Saturnia.

Il Maestro Alessandro Parente, insieme all’ensemble de “Il Giardino della Pietro Fiorita”, ha tenuto un concerto di organetti in ricordo delle vittime del secondo conflitto mondiale. L’evento è stato introdotto dal consigliere Salvatore Palazzo, al quale si sono poi affiancati lo storico Raffaele Tucciarone, Raimondo Pampena del Centro Anziani e l’ex sindaco Carlo Pampena, che hanno raccontato alla folta platea aneddoti e ricordi di quei terribili giorni.

A seguire quasi due ore di spettacolo del Maestro Parente e del suo gruppo formato da dieci elementi. Uno spettacolo che ha ricordato le vicende di Coreno Ausonio e di altri piccoli paesi del sud Lazio, che, con i loro abitanti, durante la Seconda Guerra mondiale, si vennero a trovare esattamente sulla Linea Gustav, la linea difensiva che i tedeschi avevano creato a Cassino per contrastare l’avanzata delle forze alleate.

Una parte della vicenda si svolge a Vallaura Piccola, proprio alle spalle di Coreno Ausonio, che fu teatro di una delle stragi più atroci causate dai bombardamenti incrociati dei due eserciti contrapposti. Strage che ebbe un suo particolare testimone e cantore, Zi’ Vicienzo, musicista autodidatta, il più famoso suonatore di organetto di tutta la zona. Un viaggio attraverso la cultura contadina di memorie, luoghi e storie sapientemente reinterpretate dal Maestro Parente, con la lettura di poesie e ricordi della tradizione orale. In chiusura, il saluto del sindaco Salvatore Vento, che non ha mancato di sottolineare l’importanza di non perdere il ricordo di chi è morto o ha vissuto giorni di terrore come quelli della guerra come, purtroppo, avviene ancora oggi in diverse parti del mondo.

Prossimo appuntamento de “La Linea della Memoria” è previsto per Sabato 31 Ottobre, ore 10,30, a Santa Maria Infante, con la deposizione della corona a ricordo dei caduti e della liberazione di Santa Maria Infante e l’inaugurazione della Mostra fotografica “Armi ed eserciti” presso l’ex Scuola Elementare, aperta fino al 4 Novembre (tutti i giorni: ore 16-18).